Agende Moleskine e Quo-Vadis

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AGENDE MOLESKINE

Taccuini con le stesse caratteristiche degli attuali taccuini Moleskine erano già diffusi in Europa tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo grazie al lavoro artigianale di una legatorìa francese che riforniva le cartolerie di Parigi. Come documentano numerose collezioni d’arte e musei, questi anonimi taccuini erano molto usati dagli artisti delle avanguardie storiche in cerca di strumenti agili su cui dipingere e scrivere mentre si trovavano nelle strade, nei caffè, in viaggio. Tra gli artisti del passato che utilizzavano simili taccuini neri troviamo Oscar Wilde, Vincent van Gogh, Pablo Picasso, Ernest Hemingway e Henri Matisse. Il taccuino Moleskine è stato espressamente disegnato sul modello dei taccuini che Bruce Chatwin portava con sé nei suoi viaggi.

Il nome “Moleskine” compare nell’opera Le vie dei canti (1986), in cui Chatwin racconta la storia del suo fornitore di taccuini, un cartolaio in Rue de l’Ancienne Comédie a Parigi, dal quale nel 1986 venne a sapere che l’ultimo produttore, una piccola azienda di Tours a conduzione familiare, aveva interrotto la produzione, in seguito alla morte del proprietario.

Nel 1997 la Modo & Modo Spa, una piccola società con sede a Milano, decide di riportare in vita questo tipo di taccuino, registra il marchio Moleskine e manda in produzione 5.000 pezzi. Nel 1999 Modo & Modo Spa inizia a distribuire anche in Europa e oltreoceano, in particolare negli Stati Uniti e in Giappone. Fin dall’inizio il principale canale di distribuzione sono le librerie e i design store. Nel 2006, a fronte di una forte crescita[2] della domanda cui la Modo & Modo Spa non riesce a fare fronte, la società viene acquistata dal fondo di investimento francese Société Générale Capital. Il nome della società si trasforma in “Moleskine Srl” e successivamente in Moleskine SPA. Il socio di riferimento è il fondo di private equity
Syntegra capital (67,7%) seguito da Index Ventures (15,2%), dal fondatore originario Francesco Franceschi (10,6%) e dal management (6,5%). Nell’aprile 2013 è stato quotato in Borsa il 50,17% del capitale.

Fonte: Wikipedia

 

AGENDE QUO-VADIS

Tutti noi possediamo uno Smartphone, un Tablet o un Pc di ultima generazione con mille applicazioni ed utilità.
Ma nulla può sostituire il piacere di scrivere i propri appuntamenti su una bella agenda, scarabocchiare, sottolineare, insomma, organizzare i propri impegni alla vecchia maniera.

l’agenda Quo Vadis gode ancora oggi di un successo intramontabile.

Non tutti sanno che:
1) Quo Vadis è un’azienda nata nel lontano 1952 ad opera del dott. Francis Georges Beltrami. Questo brillante medico trasformò una sua necessità in un’idea imprenditoriale: Egli aveva il bisogno di organizzarsi gli appuntamenti settimanali avendoli tutti all’interno di una stessa pagina.
Si fece fare un timbro in formato A4 con il tracciato che aveva creato e, ogni settimana, riproduceva una nuova pagina apponendo il timbro su un foglio bianco.
Nasce così l’Agenda Planing® con la visualizzazione settimanale sviluppata su due facciate di una stessa pagina.
Da allora, le agende Quo Vadis, sono diventate le agende più famose al mondo e sono state prese come riferimento da tutti i produttori di agende.
2) Nel 1962 all’Esposizione Mondiale tenutasi al Museo Louvre di Parigi, il dott. Francis Georges Beltrami riceve il Premio come Grande Prodotto del Ventesimo Secolo.
Lo stesso anno il premio venne dato anche alla Citroen DS e alla Macchina da Scrivere IBM
3) Attualmente le agende Quo Vadis sono prodotte con carta riciclata nel rispetto dell’ambiente.

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